Fisco

Quali enti ricevono la pratica di Comunicazione Unica

Non tutti i modelli sono necessari in ogni caso: prepara con il tuo intermediario un quadro chiaro di chi riceve cosa e di quali risposte seguire.

Cartelline e documenti ordinati per la gestione contabile.
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Un riepilogo e più modelli

Se presenti la pratica tramite Comunicazione Unica, invii al Registro Imprese un fascicolo telematico composto da:

  • un modello riepilogativo della pratica,
  • uno o più modelli destinati agli enti competenti.

Gli enti potenzialmente coinvolti sono il Registro Imprese, l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL e, per l’eventuale SCIA, lo sportello SUAP. La pratica è trasmessa al Registro Imprese; i modelli inclusi coprono i diversi adempimenti amministrativi del caso. Non tutti i modelli sono obbligatori in ogni situazione: dipende dal tipo di soggetto e dall’attività dichiarata. L’attribuzione della partita IVA non sostituisce eventuali abilitazioni o SCIA comunali. Riferimento: Registro Imprese, Comunicazione Unica.

Individuare gli enti coinvolti

Prima dell’invio, o subito dopo, chiarisci con chi ti segue la pratica:

  • l’elenco completo dei modelli inclusi nel fascicolo di Comunicazione Unica;
  • per ciascun modello, l’ente destinatario effettivo;
  • lo scopo del modulo rispetto alla tua attività (iscrizione, attribuzione dati fiscali, previdenza, assicurazione, eventuale SCIA SUAP);
  • quale esito o ricevuta è attesa e chi la monitora.

Se stai definendo il percorso per aprire la partita IVA, usa questo confronto per separare l’attribuzione del numero IVA dalle altre formalità di attività e locali. Chiedi esplicitamente se la tua attività richiede una SCIA o altri atti verso il SUAP: se non sono inclusi nella pratica, concorda come verranno gestiti.

Controllare che cosa è stato trasmesso

Dopo l’invio tramite Comunicazione Unica:

  • Richiedi la ricevuta di presentazione al Registro Imprese e il riepilogo dei modelli allegati.
  • Per ogni modulo, fatti indicare: ente destinatario, riferimento/pratica associata e quale esito devi attendere.
  • Prepara un tracciamento interno con colonne essenziali: modulo, ente, riferimento, stato/esito atteso, note operative. Aggiorna il quadro quando arrivano le ricevute.
  • Se un modulo atteso non compare nel riepilogo, chiedi se è fuori perimetro della Comunicazione Unica e quale canale/tempi di invio saranno usati.
  • Non dare per scontato che l’attribuzione della partita IVA copra permessi o comunicazioni comunali: verifica sempre la presenza o meno della SCIA nel fascicolo e il relativo esito.

Fonti e riferimenti

Per una correzione su questa pagina: contact@computa.it. Indica il passaggio e il riferimento da verificare.

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